Testimonianze

Imma52 anni
All’età di 48 anni mi hanno diagnosticato un cancro al colon. Ricevere un referto di tumore é stato sconvolgente, ero confusa e sopraffatta dalla paura, mille pensieri affollavano la mia mente. E’ stato in quel momento che il destino ha messo sul mio percorso il professor Marco Antonio Zappa. Il giorno dell’appuntamento ho conosciuto un dottore speciale, capace di vedere il paziente oltre la malattia. Mi ha spiegato con calma ogni dettaglio, rispondendo a tutte le mie domande e sciogliendo i miei dubbi, senza mai farmi sentire sola. La sua competenza medica era evidente, ma ciò che ha davvero fatto la differenza è stato il suo approccio umano.

Non é stato solo un dottore, ma un compagno di viaggio in un percorso che ho dovuto affrontare; non ero solo un caso clinico, ma una persona che aveva ancora molto da vivere e da sperare. Da lui ho imparato che i problemi si pensano e si affrontano uno alla volta con tenacia e determinazione. Ricordo quando, il giorno prima dell’intervento, é passato in stanza a salutarmi alleviando parte delle mie paure. Un piccolo gesto, ma di grande valore perché quel saluto mi ha dato coraggio e donato tranquillità. Il dottor Marco Zappa è un professionista eccezionale che non solo ha eseguito un intervento in laparoscopia scongiurando una possibile deviazione che tanto mi angosciava, ma un medico speciale che si è preso cura di me nel post operatorio monitorando le mie condizioni senza mai sottovalutare le mie parole e i miei dolori.

Anche dopo l’intervento non ha mai smesso di starmi accanto, potevo contattarlo via mail per aggiornarlo sulla mia condizione. Ogni visita di controllo é stata un'occasione per rinnovare quella fiducia che avevo riposto in lui. Sempre lui si è preoccupato di affidarmi ai migliori oncologici per completare il mio percorso di guarigione. Oggi, guardandomi indietro, sono immensamente grata di aver incontrato un professionista così eccezionale.

La sua competenza mi ha salvato la vita, ma è stata la sua umanità a darmi la forza di affrontare ogni giorno con coraggio e speranza. So che non sarei arrivata fino a qui senza di lui, e ogni giorno che passa non posso che ringraziarlo dal profondo del mio cuore per aver fatto la differenza nel mio percorso di guarigione. La sua presenza è stata “un dono inestimabile".
Rebecca71 anni
Tutto ha inizio nel novembre 2023 con l’esame del sangue occulto nelle feci (screening per il tumore al colon retto al quale ho aderito fin dall’età di 50 anni, ora ne ho 71). A dicembre l’ospedale di Saronno mi avverte dell’esito positivo del test, fissandomi la colonscopia per un immediato approfondimento. Nel periodo che precede l’esame cerco di vivere la quotidianità e di non “fasciarmi troppo la testa”.

E’ la prima volta che faccio la colonscopia e, seppur frastornata, mi affido al personale sanitario. Mi danno un blando sedativo come da prassi e al risveglio il dottore mi informa che c’è un piccolo polipo e una neoformazione benigna o maligna che sia (sarà l’esito della biopsia a determinarlo), è da operare entro 60 gg. Mi vesto lentamente, sono ancora un po’ intontita dall'anestesia ed ho l’impressione di essere entrata in una bolla in cui tutto mi appare distante. Sento che il dottore sta parlando con mio marito.

All’uscita lo incontro, ci guardiamo intensamente e subito il pensiero va al Natale e ai nostri quattro figli, su come informarli e tranquillizarli, ma decidiamo di fare un passo alla volta. Dopo Natale mio figlio Marco ha una visita col prof. Zappa (allora primario del reparto di chirurgia del Fatebenefratelli di Milano) e in quell’occasione chiede se è disponibile ad esaminare il mio caso clinico.

Il Prof. Zappa accetta. La biopsia rivela un adenoma tubulare con displasia ghiandolare di alto grado (displasia severa). E’ un tumore! In un momento di disorientamento è importante se non indispensabile avere un punto di riferimento, per comprendere e affrontare una situazione difficile. Inizialmente la conoscenza e le comunicazioni con il Prof. Zappa avvengono tramite email in quanto devo presentarmi alla visita con una serie di esami indispensabili. La sua tempestività e disponibilità a rispondere rivelano una grande attenzione per il paziente, considerato una persona e non un caso generico. Questo approccio fa aumentare in me la fiducia in lui, non solo dal punto di vista umano ma anche professionale. Finalmente a fine febbraio 2024 incontro il Prof. Zappa accompagnata da mio marito e da mia figlia Chiara. L’approccio è diretto, si dimostra subito molto umano e professionale ma anche realista e prudente.

Una cosa mi colpisce, anche se sino ad allora ero io in prima persona a tenere i contatti con lui, da quel momento il Prof. Zappa chiede di tenere i contatti successivi con mio marito. Il mio ruolo ora è quello del paziente bisognoso di attenzione e di cure. Durante l’incontro, a sorpresa, il Prof. ci comunica che darà le dimissioni da direttore del Fatebenefratelli e che dal primo marzo opererà con il SSN presso la clinica Villa Maria di Rimini.

Accettiamo di buon grado perché abbiamo riposto fiducia in lui e nella sua competenza professionale. Arriviamo a Rimini la domenica 3 marzo, lunedì 4 c’è il prericovero e martedì 5 l’intervento. Mi portano in sala operatoria alle 13,30. Sono abbastanza tranquilla, ho fiducia nel Prof. Zappa che conosco, e lui nel contempo conosce l’equipe ed ha fiducia in essa. L’intervento ha una durata di 4 ore circa cui segue una settimana di degenza in ospedale. Oltre all’asportazione del tumore vengono tolte due grosse cisti ovariche e viene ridotta una ciste renale. Nel primo mese mi riprendo piano piano, ci vuole pazienza perché il corpo e la mente devono sopportare la sofferenza fisica. Dopo qualche settimana ricevo una telefonata inaspettata. Riconosco la voce, è del prof. Zappa che mi vuole comunicare l’esito della biopsia. Dal tono si capisce che è contento per me. E’ un adenocarcinoma al sigma con asportazione di 29 cm di intestino, ma ciò che è più importante, non ci sono infiltrazioni nel sistema linfatico ed ematico. Pensava al peggio, ma tutto è andato per il meglio.

Mi commuovo perché lui stesso ha voluto comunicarmi la buona notizia.
Grazie infinite Prof. Zappa!
Davide64 anni
Fine 2020, C. ,un mio dipendente era in un tunnel, aveva un tumore allo stomaco e per ben 3 volte si è sentito dire che era inoperabile, gli davano 2 mesi di vita. Lo mando dal Prof. Zappa, lo conosco da tanti anni. Ogni volta che in famiglia abbiamo avuto un problema di salute ci siamo rivolti a lui.

C. va da lui, gli spiega chiaramente che il rischio è molto alto ma che ritiene di poterlo operare, sono passati quasi 4 anni ed oggi è qui e può vedere i suoi figli crescere. C. mi raccontava che spesso, quando il Prof. non era di turno, rientrava comunque a fare un giro dai suoi pazienti o chiamava per farsi aggiornare.

Grande uomo e grande chirurgo, vive per il suo lavoro e non lascia nulla al caso. Lui e il suo team sono una cosa sola, ho avuto modo di appurarlo personalmente. Credo che alcune persone nascano con un dono ma senza passione sarebbe sprecato. Lui le ha entrambe ed è in grado di trasmetterle.

Non potevamo trovare di meglio, lo sapevamo e questa è l’ennesima conferma...
Daniela58 anni
3 anni fa sono stata operata di GIST (tumore allo stomaco) dal Prof. Zappa.
Durante le visite effettuate nel corso della mia degenza il Prof. Zappa, al di là delle sue elevate capacità professionali, è stato molto umano e rassicurante con le sue parole.

Grazie Prof. per aver reso più accettabile un momento difficile della mia vita.
Marisa72 anni
Come un incontro può salvare non solo la vita ma cambiarla.

Nel 2015 durante un esame del sangue di routine valore Cea alle stelle .per il quale eseguo colonscopia che mostra un tumore del colon discendente. Credo che solo chi vive questi momenti può comprendere quale fosse il mio stato d’animo. Avevo 63 anni due bellissimi nipoti nati da poco e la voglia di vivere.

Mi sono sentita persa soprattutto perché ero sempre stata bene e non sapevo proprio cosa fare e dove andare .Le mie figlie si sono subito attivate per fissare esami e appuntamenti presso le strutture sanitarie più blasonate di Milano .Nessuno dei chirurghi con cui ho parlato era però riuscito a tranquillizzarmi. Grazie a un amico di mio genero mi indirizzano all’Ospedale di Erba , un piccolo nosocomio tra le montagne brianzole. Naturalmente le mie foglie erano scettiche ma io ho voluto sentire anche il parere del primario di questa struttura fidandomi del parere di mio genero.

Così ho incontrato il l prof Zappa che da subito mi ha trasmesso una sicurezza e una serenità che nessuno era mai riuscito a darmi .mi ha parlato guardandomi negli occhi e mi ha spiegato non solo l’intervento ma anche tutti o rischi connessi senza mai vacillare nemmeno alle domande scettiche delle mie figlie. Ho capito subito che il prof Zappa nonostante il suo eccellente curriculum e la sua posizione, trasmetteva umanità e dedizione verso ogni suo paziente facendolo sentire protetto e al sicuro. Sono stata operata da lui in laparoscopia nonostante altri chirurghi mi avessero avvisato che questa tecnica sarebbe stata difficile da utilizzare nel mio caso.

Dopo l'intervento mi sono svegliata e ho visto il prof Zappa che mi ha tranquillizzato dicendomi che era andato tutto bene. Sino alle dimissioni avvenute in 3 giornata, non c’è stato giorno o momento in cui non sia passato a trovarmi e mi abbia visitata. Da quel giorno sono passati molti anni e non ho mai smesso di rivolgermi a lui ogni volta in cui ho avuto qualcosa anche che non riguardasse la sua specialità perché in un medico la prima cosa è L'empatia e la serietà nel seguire i pazienti e lui ha tutto questo oltre all'estrema bravura e competenza.
Nadia41 anni
Inizialmente il rapporto con il professor Marco Zappa è iniziato con una fitta corrispondenza via whatsApp, verso i primi di Ottobre 2023, che è servita ad indicare a me e mia madre gli esami clinici da effettuare per velocizzare la diagnosi. L'incontro vero e proprio è avvenuto il 22/12/2023, dopo la visione degli esami e la visita, il professor Zappa ha diagnosticato un' ernia jatale di 10 centimetri che doveva essere per forza corretta con intervento chirurgico. Ci ha sottoposto tutte le eventuali alternative e mia madre di anni 71, che era la paziente, ha deciso di farsi operare dal professor Zappa presso la clinica Villa Maria a Rimini in cui avrebbe preso servizio dal 1 di Marzo 2024.

Mia madre è stata operata il 05 Marzo 2024, è rimasta in clinica 3 giorni e dopo l'intervento è sempre stata sotto stretta vigilanza degli infermieri del reparto, dello staff del professor Zappa e dal dottore stesso. L'intervento nonostante la complicanza, l'ernia jatale essendo molto grossa premeva su cuore e polmoni, è stato eseguito in laparoscopia, quindi solo 5 piccole incisioni e già il giorno successivo mia madre poteva scendere dal letto e poteva già mangiare cibi liquidi e molli.

Ad oggi (27/08/2024) mia madre sta benissimo, ha quasi ricominciato a mangiare tutti i cibi in modo normale, tranne quelli non consentiti, ha perso anche qualche chilo e non soffre più di anemia.

Io e mia madre dobbiamo ringraziare il professor Zappa per averle concesso una seconda vita.
Paolo58 anni
Sono stato operato di ernia inguinale dal prof Zappa. Avevo sentito altri pareri che mi avevano prospettato un intervento di routine senza molte spiegazioni. Fin dal primo incontro col prof Zappa ho colto l empatia che tramette; non solo mi ha spiegato nei dettagli come avrebbe eseguito l intervento ma,ciò che contava di più per me, è stata la serenità e la tranquillità che mi ha trasmesso con la sua umanità. Mai decisione fu più saggia; avevo colto le qualità umane ma non potevo conoscere quelle professionali che, invece, sono state incredibili!

Credo davvero che nonostante il mio intervento fosse considerato di “routine “ il prof Zappa mi ha offerto una assistenza nel pre,durante e nel post come fossimo di fronte ad un grande intervento.Nel tempo poi ho scoperto chi è e il valore professionale in ambito nazionale e internazionale e non posso fare a meno di stupirmi ancora di come egli riesca a seguire con tale dedizione ogni paziente.
Norma47 anni
Mi sono rivolta al dottor Marco Zappa per un intervento chirurgico e sin dal primo incontro ho capito di essere in ottime mani.
Il dottore è stato estremamente professionale e competente, spiegandomi in modo chiaro e dettagliato tutto il percorso pre-operatorio. Ha ascoltato con attenzione le mie preoccupazioni e ha risposto a tutte le mie domande con grande pazienza.

Dopo l'intervento, il dottor Zappa ha continuato a seguirmi con la stessa attenzione e la sua presenza durante il periodo di recupero è stata rassicurante. Ha monitorato il mio stato di salute assicurandosi che la guarigione procedesse nei tempi e nei modi corretti.

Raccomando il dottor Zappa a chiunque cerchi un chirurgo di alto livello.

Obesity Care Team

Affidarsi all’Obesity Care Team del Dottor Zappa garantisce cure personalizzate e complete. La collaborazione tra specialisti assicura qualità, sicurezza e un supporto mirato per ogni paziente.

Dott. Prof.
Marco Antonio Zappa

Chirurgia Laparoscopica

Dott.
Vittorio Corso

Chirurgia Generale

Dott.ssa
Francesca Da Pozzo

Chirurgia Generale

Dott.ssa
Alessandra Sguera

Chirurgia Generale

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