Quando si parla di obesità, si pensa spesso a problemi come pressione alta o diabete. Però c’è un altro rischio che non tutti conoscono: le ernie. Sono molto frequenti tra chi ha qualche chilo in più. Ma che cosa sono davvero? E come si riconoscono? Scopriamolo insieme in modo semplice.
Cosa sono le ernie?
Un’ernia è una specie di “bozzo” che esce dalla pancia o da altre zone vicine. Succede quando qualcosa dentro la pancia (di solito un po’ di grasso o l’intestino) trova un punto debole tra i muscoli e “spinge fuori”, creando una sorta di pallina o rigonfiamento sotto la pelle. Se sei obeso, il peso in più schiaccia i muscoli della pancia e li rende più deboli, così queste rotture diventano più facili.

Quali sono le ernie più frequenti nelle persone obese?
Ecco una lista, spiegata con parole semplici.
- Ernia ombelicale: appare intorno al buco della pancia (ombelico), spesso si nota un gonfiore o una pallina che può aumentare quando si tossisce o si fanno sforzi.
- Ernia inguinale: capita nella piega dell’inguine, dove la gamba incontra la pancia. Anche qui si può sentire una piccola massa che esce e rientra.
- Ernia crurale (femorale): è simile a quella inguinale ma più bassa, verso la coscia. È più frequente nelle donne, ma colpisce anche gli uomini, specialmente se sono in sovrappeso.
- Ernia epigastrica: questa compare tra lo sterno e l’ombelico, proprio al centro della pancia. Si nota soprattutto quando si prova a sollevare qualcosa di pesante.
- Ernia incisionale: se hai già avuto operazioni alla pancia, la cicatrice può diventare un punto debole. Qui può spuntare questa ernia, anche molto tempo dopo l’operazione.
- Ernia iatale: questa non si vede da fuori. Parte dello stomaco sale verso il torace, attraverso un buco nel muscolo che separa torace e pancia (diaframma). Spesso provoca bruciore di stomaco e difficoltà a digerire.
Perché nascono le ernie?
Le cause principali sono le seguenti.
- Il peso elevato che schiaccia continuamente la pancia dall’interno.
- Muscoli poco allenati e deboli (magari per poca attività fisica).
- Vecchie cicatrici da operazioni che sono diventate punti fragili.
- Sforzi improvvisi, come sollevare borse pesanti, tossire forte, spingere nel bagno ecc.

I segnali da riconoscere
A volte una ernia non dà sintomi, altre volte invece si sente:
- un bozzo che va e viene, soprattutto quando si è in piedi o si fanno sforzi.
- dolore o fastidio nella zona, magari quando si tossisce, si ride o ci si piega.
- una strana sensazione di bruciore là dove si trova l’ernia.
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Che cosa si può fare?
Dipende dal tipo di ernia e da quanto dà fastidio. In alcuni casi basta tenerla d’occhio con il dottore. In altri, invece, può servire un piccolo intervento chirurgico per rimettere tutto a posto e rinforzare il muscolo.
Ecco alcune informazioni utili!
- Perdere anche pochi chili aiuta a ridurre la pressione sulla pancia.
- Muoversi di più rinforza i muscoli e può prevenire nuove ernie.
- Se c’è bisogno di un’operazione, oggi ci sono tecniche leggere e sicure, anche per chi ha qualche chilo in più.
Come prevenire le ernie?
Non è facile prevenire le ernie, ma si possono seguire alcuni semplici consigli.
- Prova a dimagrire poco a poco, anche solo qualche chilo fa già la differenza.
- Evita sforzi grossi e improvvisi; se devi sollevare qualcosa di pesante, chiedi aiuto.
- Se già hai un’ernia, fai attenzione e parla con il tuo medico se vedi che cambia o fa male.
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Il Professor Zappa risponde
1. Mio marito obeso ha notato una protuberanza vicino all’ombelico, cosa potrebbe essere?
Potrebbe trattarsi di un’ernia ombelicale, una condizione frequente nei pazienti obesi. Questo accade quando una parte dei tessuti interni sporge attraverso un punto debole della parete muscolare vicino all’ombelico. È importante farlo visitare da uno specialista per una diagnosi accurata e verificare se serve un trattamento immediato.
2. Ho un’ernia inguinale e sono in sovrappeso. Posso fare sforzi fisici o peggiorerei la situazione?
Con un’ernia inguinale, è molto meglio evitare sforzi fisici intensi, come sollevare pesi o esercizi che comprimano ulteriormente l’area. Essendo in sovrappeso, il rischio di peggiorare l’ernia è maggiore a causa della pressione addominale elevata. Rivolgiti al Dott. Zappa per una consulenza personalizzata e verifica se un approccio graduale per perdere peso possa aiutarti.
3. Mia madre ha un’ernia iatale e soffre di reflusso. Essere sovrappeso può peggiorare il problema?
Sì, l’essere sovrappeso può peggiorare i sintomi dell’ernia iatale, come il reflusso gastroesofageo. Questo perché il grasso addominale aumenta la pressione sullo stomaco, facilitando la risalita dei succhi gastrici. È fondamentale valutare una gestione combinata, che potrebbe includere cambiamenti alimentari e, in alcuni casi, un piano medico o chirurgico.
4. Sono preoccupato per mio padre che ha un’ernia incisionale da un vecchio intervento. Può essere causata dall’obesità?
Certamente, l’obesità è uno dei fattori di rischio principali per lo sviluppo di ernie incisionale. Il peso eccessivo tende a esercitare una pressione maggiore sulle cicatrici chirurgiche, rendendole più vulnerabili. È consigliabile consultare uno specialista, come il Dott. Zappa, per valutare se è necessario intervenire.
5. È possibile curare l’ernia senza intervento chirurgico in pazienti sovrappeso?
Dipende dal tipo e dalla gravità dell’ernia. Alcuni casi possono essere monitorati e gestiti con attenzione, per esempio evitando sforzi o adottando cambiamenti nello stile di vita per perdere peso. Tuttavia, quando l’ernia provoca forti sintomi o rischia di complicarsi, spesso l’intervento chirurgico rappresenta l’opzione migliore per evitare problemi maggiori.
6. Quanto è importante perdere peso per prevenire o gestire le ernie?
Perdere peso può fare una grande differenza nella prevenzione e gestione delle ernie. Ridurre il grasso addominale diminuisce la pressione sulla parete muscolare, alleviando i sintomi e prevenendo peggioramenti. Se hai difficoltà a perdere peso, un approccio multidisciplinare, con il supporto di uno specialista come il Dott. Zappa, può aiutarti a identificare le migliori soluzioni per la tua salute.
In sintesi…
Se hai qualche chilo in più e noti un rigonfiamento o un dolore strano nella pancia, non aver paura: spesso si tratta di un’ernia e si può risolvere. Non trascurarla, parlane con il tuo dottore che ti saprà consigliare cosa fare. La salute viene prima di tutto!
Per info o un consiglio, visita il sito Dott. Zappa e chiedi senza paura: la soluzione è spesso più semplice di quanto pensi.
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